Verso gli Oscar 2021 2/4

Secondo appuntamento dedicato alla più prestigiosa kermesse cinematografica del mondo. Cinque grandi titoli per cinque meravigliose interpreti, premiate con l’Oscar alla miglior attrice protagonista.
1. La ciociara: diretto dal mostro sacro Vittorio De Sica e tratto dall’omonimo romanzo di Alberto Moravia, questa pellicola ha come protagonista la più famosa diva di casa nostra, Sophia Loren. Uno spaccato popolare italiano visto con gli occhi di una madre vedova durante l’occupazione nazista del ‘43. La Loren, premiata nel 1962, ha ricevuto inoltre nel 1991 il premio alla carriera, riconoscimento artistico per uno dei volti più noti del cinema italiano degli ultimi settant’anni.
2. La scelta di Sophie: la protagonista è l’inossidabile Meryl Streep, premiata per questo dramma nel 1983. Nella New York del secondo dopoguerra, Stingo, un giovane aspirante scrittore conosce una coppia di coniugi ebrei originari dell’Europa. Sophie è una donna polacca riuscita a fuggire dopo la reclusione ad Auschwitz; il marito Nathan è un intellettuale con problemi di droga, affetto inoltre da schizofrenia. I tre stringeranno una forte amicizia e Stingo, attraverso i racconti della donna, verrà a conoscenza di terribili segreti e del modo in cui è sfuggita alla morte.
3. The Hours: Nicole Kidman è Virginia Woolf nella pellicola che nel 2003 le valse il premio Oscar. Questa produzione ha tre protagoniste: la Woolf, Clarissa Vaughan e Laura Brown, legate dal romanzo “Mrs. Dalloway”, che in un modo o nell’altro entra a far parte della vite delle protagoniste. Un film dal cast corale, con nomi eccelsi, che si snoda nell’arco di ottant’anni e riserberà non pochi colpi di scena.
4. The Reader – A voce alta: controverso e aspramente criticato dramma semi-erotico con la splendida Kate Winslet, premiata nel 2009. Il protagonista è Michael Berg (Ralph Fiennes), che racconta della sua esperienza amorosa giovanile con una donna molto più grande di lui. Costei è Hanna Schmitz, ex controllore sulla linea tranviaria negli anni ‘50 a Berlino Ovest, dove i due si sono conosciuti. Attraverso il racconto di un Michael ormai adulto veniamo a sapere che, dopo qualche anno dalla focosa storia con Hanna, mentre lui studiava giurisprudenza, la donna era imputata in un processo ad ex SS per la morte di oltre trecento donne ebree.
5. Tre manifesti a Ebbing, Missouri: Frances McDormand, già miglior attrice per “Fargo”, viene premiata per questa eccellente produzione del 2017. Un cast eccezionale racconta il toccante dramma di una madre che, grazie ad una trovata, riaccende l’interesse per il caso irrisolto della figlia Angela, violentata e poi bruciata qualche mese prima. La donna, Mildred, ha un conto in sospeso con il comando di polizia locale, che si è dimostrato incapace di scovare il colpevole, e in particolare con lo sceriffo Bill Willoughby (Woody Harrelson), protagonista inconsapevole di uno dei suoi manifesti.