Personaggi maschili della mitologia greca – Parte III

Ciao ragazzi, nell’ultimo appuntamento sui principali personaggi maschili della mitologia greca, parleremo di: AGAMENNONE, ORFEO, DEDALO e PROMETEO.

AGAMENNONE

Re di Micene e di Argo, sposò la principessa spartana Clitemnestra e divenne, in breve tempo, il più potente principe greco. Allo scoppiare della guerra di Troia, Agamennone fu scelto come capo della spedizione greca. In battaglia si comportò valorosamente, sconfiggendo molti nemici. Una volta tornato a casa, venne ucciso dalla moglie e dal suo amante, Egisto.

FORZA: ****

BELLEZZA: **

ARMA SPECIALE: autorevolezza

ORFEO

Cantore e musicista, era capace di ammansire anche le belve più feroci suonando la lira donatagli da Apollo. Partì con gli Argonauti alla conquista del Vello d’oro e al suo ritorno sposò Euridice, che però morì poco dopo. Scese negli Inferi per riprendersela, ma non rispettò il patto stretto con Ade e perse Euridice per sempre. Quando morì, la sua lira fu tramutata in costellazione.

FORZA: *

BELLEZZA: ***

ARMA SPECIALE: la lira di Apollo

DEDALO

Architetto, scultore e inventore geniale, Dedalo viveva ad Atene, anche se era famoso in tutto il mondo. Fu condannato all’esilio per un delitto e si rifugiò a Creta, alla corte di Minosse. Per ordine del re, costruì il più espugnabile dei labirinti, dove fu recluso il Minotauro. Venne imprigionato nel labirinto insieme al figlio Icaro per aver recato un grave torto a Minosse. Padre e figlio riuscirono a scappare fabbricando delle ali di cera.

FORZA: *

BELLEZZA: **

ARMA SPECIALE: genialità

PROMETEO

Titano ribelle, il suo nome significa “preveggente”. Infatti, aveva previsto la sconfitta dei fratelli contro Zeus e, per questo, non aveva preso parte alla lotta. Insofferente nei confronti delle divinità, rubò il fuoco agli dèi per donarlo agli uomini. Zeus reagì duramente e lo condannò a essere torturato per l’eternità da un avvoltoio.

FORZA: ****

BELLEZZA: ****

ARMA SPECIALE: preveggenza