Verso gli Oscar 2021 1/4

Il 25 aprile si terrà, finalmente, la cerimonia degli Oscar 2021. Quello di oggi e i prossimi tre appuntamenti saranno tutti dedicati ai protagonisti e alle produzioni del più ambìto premio della cinematografia mondiale. Non posso che partire dalla categoria che ha coronato veri e propri capolavori che sono entrati a far parte della storia del cinema: Miglior film.
1. Lawrence d’Arabia: vincitore nel ‘63 con protagonista il gigante Peter O’Toole. La pellicola racconta l’epopea del famigerato tenente colonnello Edward Lawrence, ufficiale dell’esercito britannico e archeologo, diventato uno dei capi della rivolta araba durante la Prima Guerra mondiale. Kolossal d’annata con meravigliosi paesaggi dal gusto esotico che ci catapulta indietro di cento anni quando si combatteva in sella a cavalli e dromedari.
2. Il Padrino: sinonimo di premio Oscar, emblema del cinema hollywoodiano e film che non potete non aver visto. Premiato nel ‘73, con un cast da fare tremare i polsi, il Padrino racconta la storia della famiglia Corleone e delle faide tra i clan mafiosi della New York degli anni ‘50. In principio, il protagonista è il capofamiglia Vito, immigrato italiano che ha costruito il suo impero sul gioco d’azzardo e la prostituzione, imponendo il suo nome nella malavita della Grande Mela. L’occhio della telecamera, ad un certo punto, si concentra sempre di più sul figlio Michael, appena tornato dalla guerra e fuori dagli affari di famiglia, ma che rivelerà un grande carisma e fiuto per gli affari.
3. Forrest Gump: geniale produzione del ‘94 che racconta la vita di Forrest Gump, interpretato da un eccezionale Tom Hanks. Attraverso l’incredibile vita del protagonista, riviviamo quarant’anni della storia mondiale ed eventi rimasti impressi nella memoria dell’Uomo. Forrest è un ragazzino con problemi di sviluppo cognitivo che grazie alla madre riesce ad essere ammesso in una scuola per normodotati. Crescendo, per via di una serie infinita di coincidenze, sarà protagonista di incredibili, ma anche terribili, avventure. A raccontarci della sua vita è proprio lui, narratore onnisciente che cattura per la sua tenerezza e ingenuità anche in età adulta. Fil rouge di tutta la narrazione: Jenny, che francamente è l’elemento più insopportabile del film.
4. American Beauty: sì, signor*, è il film nel quale c’è la ragazza nuda su un letto di petali di rosa, scimmiottata in una serie infinita di parodie in qualsiasi campo. Premiato nel 2000, racconta la storia della famiglia Burnham e, più di preciso, del padre Lester. Lester vive con moglie e figlia, con entrambe ha un rapporto difficile, è sull’orlo della depressione, insoddisfatto e annoiato. Troverà sfogo ed eccitazione con il giovane Ricky, che diventerà il suo spacciatore, e con le fantasie erotiche sull’amica della figlia Angela.
5. Green Book: ispirato alla storia vera di Don Shirley, compositore e musicista statunitense, e Frank “Tony Lip” Vallelonga, suo autista e bodyguard poi diventato attore. Negli USA degli anni ‘60, il famoso Don Shirley decide di intraprendere una tournee negli stati del Sud che ancora sono affetti dal cancro della segregazione razziale. Decide, quindi, di assumere l’italo-americano Frank come autista e tuttofare per accompagnarlo nel lungo viaggio. Frank è un uomo cresciuto per strada, sveglio e che sa cavarsela in ogni situazione. La conoscenza, all’inizio difficoltosa, si trasformerà in una splendida amicizia.