Mito di Afrodite

Afrodite è la dea dell’amore ed è nata in modo un po’ particolare. Prima di diventare il sovrano dei Titani, Crono evira il padre Urano, colpevole di aver rinchiuso nel Tartaro i suoi figli.

In seguito, Crono getta i genitali di Urano nel mare ed è proprio dall’incontro del seme di Urano con la spuma del mare che nasce Afrodite. 

La dea emerge nuda e già adulta dalle onde marine e, cavalcando una conchiglia, approda sull’isola di Citera. In seguito, però, si mette in viaggio, raggiunge il Peloponneso e fissa la sua dimora a Pafo, sull’isola di Cipro. 

Dea della bellezza e del desiderio amoroso, in realtà Afrodite è anche la madrina della primavera. Ovunque posa i piedi sbocciano dei fiori e a Pafo le Stagioni fanno a gara per vestirla e adornarla. 

Qualche anno dopo, Afrodite divenne moglie del dio Efesto. Nonostante ciò, nell’arco della sua vita non rinunciò mai a tessere relazioni anche con altre figure maschili, divine o umane.