Le figure femminile della mitologia greca – Parte III

Con oggi terminiamo la rassegna sulle principali figure femminili della mitologia greca. L’appuntamento odierno riguarderà: DANAE, ANDROMEDA, DAFNE e PIRRA.

Cominciamo con Danae, principessa di Argo, figlia del sovrano Acrisio. Alla sua nascita, un oracolo predisse che il bambino, partorito dalla ragazza, avrebbe ucciso il vecchio re, così Acrisio rinchiuse la sua unica figlia in una torre, in modo che non conoscesse mai l’amore. Tuttavia Zeus, invaghitosi della bella principessa, s’introdusse nella prigione sotto forma di pioggia e da quell’incontro nacque Perseo. Non volendo macchiarsi di un crimine tanto turpe come uccidere un bambino, Acrisio chiuse Danae e il figlio in una cassa chiodata che poi gettò in mare, ma fortunatamente i due furono salvati da un pescatore e accolti alla corte del re Polidette.

FORZA: 3   BELLEZZA: 4   ARMA SPECIALE: il figlio Perseo

La seconda eroina di cui parliamo oggi è Andromeda, figlia dei sovrani di Etiopia, Cassiopea e Cefeo. Andromeda era una ragazza dolce e umile, che pagò a caro prezzo la superbia della madre. Quest’ultima, infatti, aveva osato sfidare la dea Era, che decise di vendicarsi contro la città. La principessa fu incatenata ad uno scoglio per essere sacrificata ad un terribile mostro, ma fortunatamente Perseo la salvò e poi la portò via con sé. I due si sposarono, ebbero molti figli e regnarono a lungo su Tirinto. Inoltre, alla sua morte, Andromeda fu tramutata in una costellazione.

FORZA: 3   BELLEZZA: 3   ARMA SPECIALE: innocenza

Passiamo ora a Dafne, una Naiade, ossia una ninfa delle acque; era infatti figlia del fiume Peneo. Dafne amava la libertà e vivere nella natura. Un giorno s’imbatté in Apollo, il quale, colpito da una freccia del dio Eros, s’innamorò di lei. Per sfuggirgli, la ninfa supplicò il padre di trasformarla in qualunque cosa e costui la accontentò, tramutandola subito in una pianta di alloro. Infatti, Dafne significa “alloro” in greco.

FORZA: 2   BELLEZZA: 4   ARMA SPECIALE: purezza

L’ultimissima eroina di cui parliamo è Pirra, figlia di Pandora e moglie di Deucalione, re della Tessaglia. I due sovrani furono gli unici superstiti del diluvio universale scatenato da Zeus per sterminare l’umanità corrotta. Pirra e Deucalione navigarono per giorni sopra una grande barca, finché non raggiunsero la cima del monte Parnaso. In seguito, seguendo le indicazioni dell’Oracolo di Delfi, riuscirono a ripopolare il mondo con il consenso degli dèi.

FORZA: 2   BELLEZZA: 2   ARMA SPECIALE: onestà