Gary Oldman

Questa settimana sono state annunciate le nomination agli Oscar 2021. Tra le tante celebrità ad aver ricevuto la nomina (tra cui la nostra Laura Pausini) c’è un vero e proprio mostro sacro del cinema mondiale.
Parliamo dell’affascinante e poliedrico Gary Oldman, già vincitore della statuetta tre anni fa per il capolavoro L’ora più buia.
Ecco a voi cinque titoli che hanno come protagonista l’eccellente attore inglese, che compirà 63 anni la prossima domenica.
1.Dracula di Bram Stoker: tratto dal superbo romanzo, è l’esempio lampante della frase “Era meglio il libro”. Il maestro F. F. Coppola si incarta su un caposaldo della letteratura mondiale inventando storie d’amore, copulazioni e spargimenti di sangue vari. Se la sceneggiatura ha lasciato a desiderare, lo stesso non si può dire dell’ottima interpretazione del conte Dracula. Due parole: occasione sprecata.
2. Apes revolution – Il pianeta delle scimmie: secondo capitolo della fortunata trilogia reboot del filone degli anni ‘60. Un eccellente Andy Serkis interpreta, grazie al motion capture, il leader delle scimmie intelligenti, Cesare. Gary Oldman veste i panni del terribile Dreyfus, villain principale del film determinato a fare fuori i nuovi padroni della Terra.
3. La lettera scarlatta: dramma romantico ambientato nel ‘600. Hester (Demi Moore), vedova da poco, si innamora del reverendo Arthur Dimmesdale (Oldman). I due vivono una scottante storia d’amore fino a quando il marito di lei, reduce dalla guerra, torna in città.
4. La talpa: pellicola che valse la nomination agli Oscar a Gary Oldman nel 2012. Un ex spia inglese è incaricata di indagare su una possibile talpa all’interno dei servizi segreti britannici. Cast monumentale per un thriller ambientato in piena guerra fredda.
5. L’ora più buia: il racconto in prima persona della nascita del governo Churchill ad inizio anni ‘40. Eccezionale interpretazione di un Churchill esuberante, a tratti perfido e leggermente alcolizzato, promotore della guerra ai tedeschi, in opposizione alla politica di appeasement del suo predecessore Chamberlain e di gran parte del parlamento.