Fraternal kiss

Visualizza immagine di origineOggi è il 9 novembre, una data quanto mai celebre nel panorama mondiale dello scorso secolo. In quel giorno infatti, nel 1989, cadde il muro di Berlino, simbolo inequivocabile di un lungo periodo di tensioni durato quattro decenni e passato alla storia come Guerra Fredda. Il muro era la “cortina di ferro” che divideva virtualmente l’Europa in due sfere di influenza politica ma rappresentava anche un reale impedimento fisico alla libera circolazione delle persone. Si stima che furono uccise più di 200 persone mentre tentavano di superare quel confine di cemento e passare da Berlino est a Berlino ovest. Oggi, la parte di quel muro rimasta in piedi, lunga 1,3 km, è divenuta una galleria d’arte a cielo aperto, denominata East Side Gallery. Oltre cento artisti hanno contribuito a decorare e rendere immortale un simbolo che altrimenti sarebbe andato distrutto. Uno dei murales più significativi è sicuramente quello conosciuto comunemente come Fraternal Kiss.
Visualizza immagine di origineNel 1989 il pittore moscovita Dimitri Vrubel decise di riprodurre sul muro una delle foto più emblematiche del Novecento, scattata dal fotogiornalista Régis Bossuil il 5 ottobre 1979, anniversario della fondazione della Ddr (Deutsche Demokratische Republik) a Berlino Est, nel momento esatto in cui l’allora leader dell’Unione Sovietica Leonid Brežnev baciava sulla bocca il presidente della Germania Est Erich Honecker. Quello che poteva essere visto come qualcosa di scandaloso o poco consono era in verità un normale rituale di saluto nei paesi comunisti (era infatti denominato “bacio socialista”). 
Ad incorniciare l’immagine dei due politici Vrubel inserì una scritta in cirillico con la sua traduzione in tedesco. Il significato di questa frase bilingue è “Mio Dio, aiutami a sopravvivere a questo amore fatale”, che conferì al dipinto un taglio decisamente satirico. La potenza emotiva di questo murale sta nel fatto che i personaggi rappresentati sono una perfetta antitesi del luogo in cui si trovano: l’atto fraterno di un bacio su un muro costruito per dividere.
Oggi il murale di Vrubel è sicuramente il più fotografato dai turisti, è l’icona di un’epoca, è un simbolo della Guerra Fredda. Il muro di Berlino ha perso ogni connotazione negativa per trasformarsi in una grande opera d’arte all’insegna della pace. Ma non dobbiamo dimenticare cosa esso ha rappresentato e quanti muri ancora devono essere abbattuti in questo mondo dominato dalla “paura del diverso”.