Basilica di Santa Maria del Mar

“Santa Maria del Mar è indubbiamente uno dei templi più belli al mondo.”

Ildefonso Falcones, La cattedrale del mare

Questa frase dello scrittore spagnolo Falcones, autore di libri storici di grande successo, è tratta dal suo primo capolavoro letterario, La cattedrale del mare, che narra le travagliate vicende di un giovane, Arnau Estanyol, sullo sfondo della storia che sta alla base della costruzione di questa splendida basilica di Barcellona. Situata nello storico quartiere della Ribera, Santa Maria del Mar si erge maestosa nel suo stile gotico. Venne realizzata tra il 1329 e il 1383 sotto la direzione di Berenguer de Montagut come “chiesa del popolo”: tutti infatti nel quartiere contribuirono alla ricerca dei materiali e all’edificazione. Tra coloro che vi misero più passione vi furono i bastaixos, i cosiddetti scaricatori di porto, che senza pretendere alcun compenso, si incaricarono di trasportare le pietre necessarie alla costruzione dal monte Monjuik fino alla Ribera. I loro sforzi, il loro coraggio e sudore contribuirono alla nascita di una delle chiese più belle ed eleganti di Spagna e non solo, per questo sono ricordati in alcuni bassorilievi sul portale e sui capitelli. 

Nonostante l’esterno della chiesa si presenti con un carattere molto austero e compatto, con la facciata disadorna racchiusa tra due massicce torri ottagonali, l’interno nasconde un sorprendente aspetto gotico slanciato e ricco di luce. Le tre navate, separate da colonnati di eguale altezza per rendere l’impressione di un unico grande spazio, sono illuminate dalle finestre laterali e dai due bellissimi rosoni.

Come tantissimi altri edifici di culto, nemmeno Santa Maria del Mar venne risparmiata da alcuni eventi che provocarono danni anche importanti: nel 1428 un terremoto causò il crollo del rosone che venne successivamente sostituito; nel 1936, durante la guerra civile, un incendio danneggiò parte degli interni tra cui l’altare. Fortunatamente la squadra calcistica del Barcellona si è incaricata di prestare aiuto finanziario per i restauri e proprio per questo, se si guarda con attenzione, si vedrà su una delle vetrate lo stemma dei “Blaugrana”.

Consiglio

Naturalmente non posso non consigliare di leggere il bellissimo libro di Ildefonso Falcones, La cattedrale del mare. Con uno stile narrativo molto accattivante, Falcones dipinge la Barcellona del XIV secolo e la sua società in modo vivo e coinvolgente. Grazie a una trama incalzante che narra le vicende spesso sfortunate del protagonista Arnau, dalla sua nascita in condizioni di estrema povertà fino al lavoro come bastaix e alla conquista della felicità e del rispetto, il romanzo tocca temi molto importanti trasportando il lettore in un vortice di emozioni, tra dolore, passione e desiderio di rivalsa. Il tutto naturalmente con la meravigliosa basilica di Santa Maria del Mar sempre sullo sfondo.

Dopo aver letto il libro vi consiglio di guardare l’omonima serie spagnola disponibile su Netflix. Nonostante qualche differenza rispetto al libro e nonostante alcune inesattezze storiche, la serie è assolutamente godibile. La storia è narrata in modo chiaro e avvincente e gli attori riescono a trasmettere il pathos adatto a un racconto così denso di momenti drammatici.