Lo stagista inaspettato

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Lo stagista inaspettato

La seconda vita di Robert De Niro

Questa settimana voglio parlarvi di una gustosa commedia romantica che ha per protagonista principale un colosso del cinema hollywoodiano, Robert De Niro.

Lo avevamo già incontrato qualche mese fa nella pellicola Sleepers nei panni del parroco del quartiere che aiuta i ragazzi a vendicarsi dei loro aguzzini. Ecco, il De Niro di questo film, invece, è tutt’altro: un tranquillo pensionato di nome Ben, che dopo la morte della moglie decide di rimettersi in carreggiata e viene assunto da una dinamica e innovativa startup di Brooklyn, che si occupa di vendita di capi di abbigliamento on-line.

Il capo e fondatore della società è Jules Ostin, affaccendata e stacanovista donna in carriera, madre di famiglia e self-made woman, interpretata dall’incantevole Anne Hathaway.

Ben entra a far parte di un programma di assunzione di stagisti seniore, che mira al reintegro di pensionati nella società lavorativa moderna.

Per puro caso viene assegnato proprio alla temibile Jules che però, presa dai mille impegni, si dimentica perfino dell’esistenza di questo programma di assunzione. Ben è un uomo di altri tempi, che si è sempre dato da fare al lavoro e che la sa lunga su come far funzionare una società; per questo motivo si mette a disposizione di Jules e dei suoi colleghi stagisti, di svariati anni più giovani.

Da buon osservatore, Ben arriva persino a sostituire l’autista personale di Jules dopo averlo sorpreso a bere alcool in una giornata lavorativa. In questo modo, i due protagonisti fanno finalmente conoscenza, iniziando a stringere un rapporto lavorativo (e non solo) che si rivelerà piuttosto efficiente.

Nel corso delle settimane, Jules si troverà di fronte a decisione difficili da prendere e a complicare le cose ci si metterà la disastrosa situazione familiare in cui si ritrova, dopo essersi completamente data al lavoro trascurando il marito e la figlia.

Fortunatamente per lei, Ben inizierà a fornirle qualche saggio consiglio su come muoversi anche in questo campo, fino a diventare un vero e proprio amico fidato del suo nuovo capo.

Il commento

Leggera commedia ambientata in una meravigliosa e moderna New York, tra i grattacieli di Manhattan e le villette a schiera dei quartieri residenziali (semicitazione sottilissima). L’imponente aura di De Niro si coadiuva alla grande con l’ottima prestazione della Hathaway, perfettamente a suo agio nei panni della pazzoide donna in carriera moderna. Oltre ai meravigliosi scorci newyorchesi, siamo veramente fortunati – permettetemi di dirlo – a poterci fregiare di quello sguardo e quel sorriso che l’attrice newyorchese ci regala ad ogni interpretazione.

Per il resto la commedia è molto simpatica e scorre via con “un filo di gas”, come si dice in Romagna.

Divertente pellicola che, come molte produzioni di un certo livello, ci mette in guardia sulla cruda realtà che, spesso, investe chi fa del lavoro la propria vita. Jules prova ad essere una madre attenta e una moglie collaborativa ma viene risucchiata dal marasma che comporta possedere un’azienda di successo, causando diversi malumori all’interno della sfera privata, con il marito prima di tutto. La figura di Ben è una ventata d’aria fresca nella vita dell’imprenditrice che, seppur super impegnata, riesce a diventare una buona amica e confidente per l’ottuagenario stagista.

Lo stagista inaspettato è, senz’altro, un buon modo per trascorrere un paio d’ore in serenità, grazie anche ai personaggi di contorno che, seppur dietro le quinte, ci propongono qualche scambio divertente e ci rendono più leggera la gravosa situazione che vive la nostra determinata protagonista.

Trovate Lo stagista inaspettato su Netflix, buona visione e buona serata.