Maratona Giorno della Memoria

Nella settimana dedicata al ricordo della Shoah vi suggeriamo cinque titoli che, a modo loro, commemorano questo tremendo evento storico e sono diventati dei veri capisaldi del cinema mondiale.
1. Il pianista: diretto dal maestro Roman Polanski, scampato lui stesso alla furia nazista, e basato sulla vera storia del pianista polacco Wladyslav Szpilman – interpretato da un magnifico Adrien Brody – racconta della nascita del ghetto ebraico a Varsavia fino alla liberazione da parte dei sovietici.
2. La vita è bella: diretto e interpretato da Roberto Benigni, rappresenta un classico del genere. Un libraio ebreo non riesce a sfuggire ai rastrellamenti dei nazisti e, assieme al figlio e allo zio, viene rinchiuso in un campo di concentramento. La sua fantasia e la volontà di nascondere al figlio piccolo la realtà del campo gli faranno mettere in piedi una messinscena geniale, fino al giorno stesso della liberazione.
3. Il bambino con il pigiama a righe: un ufficiale nazista viene trasferito da Berlino in una nuova sede, in campagna. Assieme a lui, la moglie e due figli.
Il piccolo maschietto, Bruno, ancora digiuno dell’assurda propaganda messa in moto da Hitler, vive una vita serena e inconsapevole di quello che gli succede attorno. Per puro caso, girovagando in un boschetto accanto alla nuova casa, si imbatte in una recinzione di filo spinato. Al di là del confine osserva un bambino, suo coetaneo, di nome Shmuel, che però è molto diverso da lui: rasato, emaciato, triste e con indosso una specie di divisa, a righe bianche e azzurre. I due bambini, nonostante la recinzione, riusciranno ad instaurare un forte legame di amicizia.
4. La tregua: John Turturro interpreta Primo Levi nella straziante marcia per ritornare in Italia dopo la liberazione del campo polacco di Auschwitz. La pellicola è tratta dal romanzo omonimo, scritto dallo stesso Levi, che va a formare un trittico assieme a “Se questo è un uomo” e “I sommersi e i salvati”, dove il chimico torinese racconta per filo e per segno la sua esperienza da deportato.
5. Schindler’s List: enorme produzione hollywoodiana diretta dal visionario Steven Spielberg, che racconta la vera storia di Oskar Schindler, facoltoso imprenditore cecoslovacco che, grazie al suo carisma e a numerose tangenti, riuscì a salvare centinaia ebrei dal campo di sterminio e dalla soluzione finale, perpetrata dai nazisti.
Attraverso immagini crude, indimenticabili e impressionanti, queste pellicole ci raccontano quel nefasto periodo storico, che ha influito profondamente sugli anni a venire.
Ricordare è importante per far sì che certe cose non accadano più, sensibilizzando le generazioni future su quanto l’uomo possa essere diabolico e, soprattutto, su quanto l’indifferenza di chi guarda possa essere altrettanto responsabile.
Dedichiamo questo post alla memoria di tutti gli ebrei, gli omosessuali, i rom, i diversamente abili e i prigionieri politici che hanno dovuto subire torture e soprusi inimmaginabili.