La Guerra dei Giornalisti. La Guerra d’Inverno

La Guerra dei Giornalisti. La Guerra d’Inverno

La Guerra dei Giornalisti 

La Guerra d’Inverno

In questo secondo appuntamento che analizza i titoli di alcuni giornali e riviste italiani pubblicati durante la Seconda Guerra Mondiale, vi proponiamo un approfondimento riguardante un evento da sempre ritenuto poco rilevante: il conflitto russo-finnico. Nel farlo, vi rammentiamo le stesse premesse fatte nel primo appuntamento riguardante l’inizio delle ostilità, di cui vi riportiamo qui di seguito il link per leggerlo nel caso ve lo foste persi: https://www.antigonecultura.it/2020/04/23/la-guerra-dei-giornalisti/

“Una premessa che si rende necessaria è quella di non interpretare in chiave oggettiva quanto segue, in quanto i giornali e le riviste erano inevitabilmente contaminati dalla martellante propaganda fascista; il fine ultimo di questi approfondimenti è quello di tentare di immedesimarci nelle sensazioni dei nostri genitori, nonni e bisnonni che hanno vissuto quei giorni.”

La Sera, venerdì 1 dicembre 1939.

Tempo, giovedì 7 dicembre 1939.

In questi titoli vanno rilevate le pacate reazioni di questi giornali di fronte allo scoppio di quella che oggi ricordiamo come Guerra d’Inverno: bisogna considerare il fatto che nel novembre del 1939, quando l’Unione Sovietica inizia le ostilità contro la Finlandia, tra Hitler e Stalin esiste ancora quel patto di non aggressione stipulato nell’agosto del 1939, poco prima dell’invasione tedesca della Polonia. In conseguenza di questo fatto, molto probabilmente il regime fascista ha dovuto imbrigliare la stampa per fare in modo che non attaccasse troppo duramente l’iniziativa sovietica. Inoltre, la guerra è iniziata già da due mesi, ma Mussolini non è ancora sceso in campo al fianco del suo alleato Hitler, contribuendo ad aumentare la tensione fra le relazioni italo-tedesche. Quando però a partire dalla fine di giugno 1941 la Germania nazista scatenerà l’Operazione Barbarossa, i giornali italiani cambieranno radicalmente i toni nei confronti dell’Unione Sovietica.

La Sera, venerdì 1 dicembre 1939.

Da questi trafiletti si evince chiaramente come la maggior parte dei paesi estranei alla Guerra d’Inverno dia per scontato l’esito del conflitto. D’altronde, le forze in campo fanno decisamente pendere l’ago della bilancia a favore dell’Unione Sovietica; in realtà, oggi sappiamo benissimo quanto i Finlandesi abbiano venduto cara la pelle, facendo soffrire terribili perdite umane e materiali ai Sovietici. Risulta estremamente curioso quanto viene riportato dai giornali francesi: il governo d’oltralpe condanna duramente l’attacco sovietico. Questo è già un preludio molto eloquente degli avvenimenti successivi, che vedono un’alleanza quanto mai controversa tra le potenze occidentali e l’Unione Sovietica di Stalin, con tutti i paradossi del caso.

Lorenzo Pasquali

Tags: , , , ,

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.