Scientology, la religione senza dio più costosa al mondo

Scientology, la religione senza dio più costosa al mondo

Scientology

La religione senza dio più costosa al mondo

75 milioni di anni fa Xenu, il governatore supremo della Confederazione Galattica, si macchiò del genocidio degli abitanti della galassia. A partire da quel tragico evento, di generazione in generazione gli spiriti (thetan) di quelle vittime innocenti si attaccano ai corpi degli esseri umani (body thetan), causando gravi danni psicofisici.
No, non si tratta della trama di un nuovo film fantasy, bensì della dottrina su cui si fonda Scientology, la religione (senza dio) più costosa sulla faccia della terra.

La storia

Il suo fondatore, L. Ron Hubbard (classe 1911), era uno scrittore dalla fantasia a dir poco fervida che nel 1950 pubblicò Dianetics: la forza del pensiero sul corpo. Quest’ultimo non è un romanzo fantascientifico qualunque, ma una vera e propria guida di ascesa spirituale attraverso la correzione delle cosiddette malattie psicosomatiche. Nonostante l’iniziale successo editoriale, ben presto il libro di Hubbard fu sommerso dalle aspre critiche degli “addetti ai lavori” (psichiatri, psicologi, scienziati…), che definivano le sue teorie completamente false e fuorvianti, prive di qualsivoglia oggettività scientifica. A ciò si aggiunse la terribile fama di cui godeva lo stesso Hubbard, definito successivamente dal giudice statunitense Paul G. Breckenridge Jr. come «un uomo che è stato letteralmente un bugiardo patologico in relazione alla sua storia, al suo passato e alle sue imprese».

Dopo la perdita dell’iniziale seguito e il collasso per debiti (Hubbard perse tutti i diritti sulle sue fondazioni), nel 1952 creò la Hubbard Association of Scientologist, da cui due anni dopo nacque Scientology. I problemi per il suo fondatore non erano però finiti: tra gli anni ‘60 e ‘70 Hubbard venne interdetto da numerosi paesi e così, per sfuggire ai “suoi detrattori”, prese il largo per otto anni con la sua flotta privata (sì, si era comprato due navi e uno yacht!) composta da fedelissimi adepti, la cosiddetta Sea Org, di cui si era autoproclamato Commodoro. Tuttavia, anche questa avventura si concluse in modo catastrofico, quando nel 1977 alcuni membri della sua Organizzazione, che all’epoca formavano il cosiddetto GO (Guardian’s Office), furono accusati di spionaggio e cospirazione da parte del governo degli Stati Uniti. Seguirono il processo e la condanna. Hubbard prese immediatamente le distanze da questo gruppo, ai cui vertici vi erano sua moglie e il suo braccio destro, adducendo come giustificazione che all’interno del GO si fossero infiltrati degli estranei. Tuttavia, ciò non valse ad evitargli una condanna nel 1978 da parte di un tribunale francese, che aveva riconosciuto Hubbard colpevole di truffa. Questa fu l’ultima goccia che fece traboccare il vaso: allarmato e stanco, nel 1982 Hubbard si recò in esilio volontario in una località segreta e di lui non si ebbe più alcuna notizia fino alla morte, causata da un ictus, il 24 gennaio del 1986.

La successiva catena di eventi fu rapida e variegata. Subito dopo il decesso del suo fondatore, lo scettro di Scientology passò nelle mani di David Miscavige (che ne è tuttora il leader). Fin da subito, Miscavige realizzò una feroce purga per togliere di mezzo tutti i suoi oppositori interni. Nel 1993 si registrò un enorme traguardo per Scientology, che assurse al rango di ‘religione riconosciuta’. Ergo? Totale esenzione fiscale. L’anno seguente, però, vennero diffusi in rete numerosi scritti top secret di Hubbard, rendendo note al grande pubblico nozioni considerate accessibili solamente a coloro che erano ascesi ai livelli avanzati di conoscenza (con un po’ di pazienza ci arriviamo).

Il vangelo secondo L. Ron Hubbard

Il testo sacro di questa religione è costituito dalla totalità delle opere scritte, delle parole registrate e dei filmati di L. Ron Hubbard, che ovviamente vantano i diritti d’autore. I comandamenti del fondatore sono stati iscritti su tavolette di acciaio inossidabile, racchiuse in capsule di titanio e conservate in un enorme caveau, costruito sul fianco di una montagna del Nuovo Messico, resa visibile dall’alto attraverso il logo dell’Organizzazione inciso sul terreno.

In parole povere, la dottrina di Scientology (aka le invenzioni di Hubbard) si basa sulla credenza secondo cui l’essere umano, considerato uno spirito immortale che dopo la morte si reincarna in altri corpi continuando così a vivere, possiede dei poteri superiori rispetto a quelli che utilizza normalmente: può guarire le malattie con la forza del pensiero, può controllare coscientemente ogni parte del corpo e può addirittura abbandonare le vestigia fisiche per fluttuare nello spazio cosmico. Leggendo queste righe, la prima domanda lecita è: se tutto ciò è vero, perché io non riesco a farlo? Hubbard risponderebbe che l’essere umano non è in grado di accedere a questi poteri a causa di: 1. Crimini commessi (atti overt); 2. Traumi fisici o mentali, subiti in questa o nelle vite precedenti, che si accumulano nella ‘mente reattiva’, un magazzino di brutti ricordi che influenza negativamente la ‘mente cosciente’ (come ho detto, Hubbard aveva una fantasia a dir poco fervida).

La seconda domanda legittima potrebbe essere: che cosa accade esattamente? In breve, nelle situazioni di forte stress o dolore la ‘mente reattiva’ produce un ricordo (engram), che rimane latente in tutte le vite reincarnate dell’uomo. Questo engram può generare patologie o conseguenze psicologiche, che impediscono all’essere umano di attivare tutti i suoi poteri e di essere completamente felice. Quindi, è necessario liberarsi dall’engram. Come? Diventando clear (“puro”). Ed ecco che entra in gioco Scientology, il cui lavoro è quello di offrire ai suoi clienti dei corsi di auditing, dal costo progressivamente più elevato, al termine dei quali il paziente, liberatosi dai traumi delle vite passate, raggiunge un livello sempre più alto di purificazione, ascendendo prima allo status di clear, poi ai successivi livelli OT (ma questi ultimi sono solo per pochi). In pratica, questi corsi sembrano svilupparsi come delle costosissime sedute di confessione, in cui il paziente risponde alle domande dell’auditor e quest’ultimo misura le sue risposte su un E-Meter, una sorta di macchina della verità. Come se tutto ciò non fosse abbastanza assurdo, è fondamentale aggiungere questo piccolo particolare: in teoria quanto emerge nel corso di quelle sedute dovrebbe rimanere privato, dal momento che l’auditor è tenuto al segreto professionale, ma in pratica i segreti del paziente vengono raccolti in preziosi dossier e divulgati agli altipiani dell’Organizzazione per scopi tutt’altro che nobili. Come hanno testimoniato numerosi ex seguaci, i responsabili di Scientology si servono delle informazioni emerse nelle sedute per persuadere il paziente ad acquistare ulteriori pacchetti, arrivando persino a minacciarlo di divulgarle qualora egli decida di abbandonare la setta. Insomma, con Scientology non c’è affatto da scherzare!

Ora parliamo brevemente di cifre: al “modico” prezzo di 25 mila euro si può raggiungere lo status di clear, mentre per accedere al livello più elevato, OT VIII, ne servono 250 mila. Inoltre, ai cosiddetti corsi standard se ne devono aggiungere degli altri in caso di necessità, quindi in realtà la cifra totale che ogni paziente deve sborsare è estremamente soggettiva e variabile. Oltre alle quote dei loro clienti, Scientology impiega diverse modalità per racimolare denaro, una tra tutte è la periodica raccolta fondi, mentre un’altra è la cosiddetta tessera annuale dei soci e qui il discorso diventa davvero singolare. Come disse Vespasiano, “Pecunia non olet”, “Il denaro non puzza”, ma anche se puzzasse non credo che Scientology se ne preoccuperebbe più di tanto. Non importa da dove o da chi arrivi, l’importante è che ci sia e più cospicue sono le donazioni di un membro più quest’ultimo diventa importante agli occhi degli Scientologist. La tessera socio è suddivisa in varie categorie; si parte dalla Sponsor, che equivale a circa 5000 euro, fino alla Platinum Meritorious, che ne vale all’incirca 2,5 milioni. Fino al 2004, l’unico che poteva vantare la Platinum era l’attore hollywoodiano Tom Cruise.

La miglior difesa è l’attacco

Come è già emerso da queste prime battute, Scientology è un movimento religioso pericoloso, che costringe i suoi adepti a rimanerne affiliati contro la loro volontà e a continuare a versare denaro anche oltre le loro possibilità. Inoltre, come se ciò non bastasse, li obbliga a troncare ogni rapporto e contatto con coloro che vengono definiti ‘persone soppressive’, ossia ostili all’Organizzazione, anche se si tratta di parenti e/o amici. Da sempre, grazie alle infinite risorse di cui dispone, Scientology intraprende cause legali contro i suoi detrattori, ma l’aspetto inquietante è che giunge persino a minacciarli e molestarli secondo la filosofia dell’Attack the attacker (a cui si aggiunge quella del Dead agenting), uscita sempre dalla contorta mente di Hubbard. Entrambe mirano ad attaccare e distruggere la credibilità e la reputazione dell’avversario.

Oltre ai comuni detrattori, sono considerati nemici di Scientology anche tutti gli psichiatri perché, in quanto strumenti di Xenu, impedirebbero al malato di guarire dai suoi traumi. A tal proposito, infatti, non vengono ammessi ai corsi né chi in passato si è avvalso di cure psichiatriche, né chi ha assunto psicofarmaci.

Le modalità per attaccare i propri avversari sono state chiarite direttamente da Hubbard in alcune sue lettere. La peggiore, denominata Fairy Game Policy, dichiarava ‒ testuale ‒ che le ‘persone soppressive’ possono essere private della proprietà o ferite con ogni mezzo, possono essere imbrogliate o diventare vittime di processi, menzogne o azioni distruttive. A causa della pressione dei governi di alcuni paesi, una policy del genere, che fa venire i brividi solo a leggerla, fu in seguito modificata, attenuando o elaborando in maniera diversa le espressioni più dure. Ma nella pratica nulla è cambiato e il Fairy Game è ancora in vigore.

Scientology e le star

Il culto in Scientology si è ormai diramato in tutto il mondo: infatti, sebbene la sua Chiesa Madre si trovi a Los Angeles, in California, il movimento vanta anche altre sedi in quasi tutti i continenti. È particolarmente noto come l’Organizzazione si dia molto da fare per coinvolgere e trascinare al suo interno celebri esponenti del panorama cinematografico e musicale (Tom Cruise e John Travolta sono solamente alcune delle numerose celebrità che fanno parte di Scientology). Questo non è un caso ovviamente: già Hubbard nel 1955 aveva avviato una sorta di “chiamata alle armi” per reclutare personaggi estremamente ambiti come Walt Disney, Greta Garbo, ecc. Il successo di quella missione avrebbe assicurato una crescita esponenziale dell’Organizzazione, sia attraverso donazioni sempre più cospicue, sia attraverso l’adesione di un numero sempre più elevato di persone. Nonostante il movimento non sia riuscito a convincere queste celebrità, continua tutt’oggi a portare avanti il suo disegno, accrescendo il proprio potere.

Giulia Nanni

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