Chef – La ricetta perfetta

Chef – La ricetta perfetta

…per una vita felice! 

Oggi voglio proporvi una commedia leggera, diretta, interpretata e prodotta dal poliedrico e geniale Jon Favreau (Happy nel MCU).

Carl Casper è un affermato chef di un rinomato ristorante che si trova a fare i conti con il malefico mondo dei social network attraverso una pessima recensione da parte di un famoso critico gastronomico di nome Ramsey Michael. Carl accusa pesantemente la critica spietata e si decide a rispondere all’uomo faccia a faccia. La sfuriata finisce su internet e lo chef, che vede ormai la sua reputazione distrutta, si trova di fronte ad una scelta: intraprendere una carriera nel mondo della televisione oppure mollare il ristorante dove lavora e dare una scossa alla propria vita.

Preso dall’orgoglio, Carl sceglie di ritirarsi per qualche tempo dalle cucine gourmet e, contemporaneamente, acquista un malandato furgone che rimette a posto trasformandolo in un food-truck. La decisione di mettere in piedi un ristorante su ruote non solo regalerà a Carl nuovi stimoli per ripartire, ma soprattutto riuscirà a farlo riconciliare con il figlio Percy, che decide di seguirlo nella sua avventura on the road. Coadiuvato dal fidato sous-chef Martin affronterà la propria battaglia per rimettersi in sesto e riguadagnarsi il rispetto del figlio, della ex moglie Inez (Sophia Vergara ndr.) e di tutta la comunità culinaria di Los Angeles e non solo.

Il commento

Sicuramente con questa pellicola siamo lontani dai vari filmoni impegnati che vi ho raccontato nelle scorse puntate. Sono certo, pertanto, che con tutta la pesantezza che ci circonda ogni tanto abbiamo tutti bisogno di passare un paio d’ore in serenità e spensieratezza. Ecco, Chef è sicuramente una commedia facile e gradevole, condita da gustosi e briosi toni caraibici che ci danno qualche attimo di pace per staccare dalla sgradevole e tediosa condizione in cui riversa la nostra povera Terra in questo momento. La facilità con il quale il nostro protagonista affronta una situazione catastrofica, ossia perdere contemporaneamente lavoro e reputazione in un nanosecondo, rimettendosi in carreggiata, recuperando il sogno di sempre di avere un food-truck, ci lascia quanto meno sbalorditi. Come ogni buon film hollywoodiano, anche se con toni leggeri e ridenti, abbiamo la nostra morale che viene a bussarci sulla spalla destra per metterci in guardia. Questa pellicola, senza pretese, vuole insegnarci che nonostante tutte le avversioni che possiamo incontrare la cosa più importante è continuare a rimboccarci le maniche e cercare di risalire la china in qualsiasi modo, meglio se facendo qualcosa che amiamo. Oltretutto, se a darci una mano abbiamo la nostra famiglia e dei buoni amici, la difficoltosa risalita sarà alleviata dall’amore che quelle persone possono infonderci ed dal sostegno incondizionato di cui avremo bisogno per fare sempre quel passettino in più che ci porta alla vetta. Se siete interessati a questo mondo, su Netflix trovate una “docu-serie” spin-off di Chef con protagonista lo stesso Jon Favreau accompagnato dallo chef Roy Choi, incaricato della cura nei minimi dettagli dell’aspetto puramente culinario della pellicola, che ha ricevuto consensi anche dagli addetti ai lavori per la sua veridicità e perfezione tecnica mostrata come mai in un film. Trovate Chef, a pagamento, su Google Play o Youtube. Non mi resta che augurarvi buona visione e salutarvi con un avvertimento: il film potrà causare copiosa salivazione e fame incontrollata se non accompagnato da qualche snack, per cui armatevi di quello che più vi piace e godetevi questa deliziosa (senza doppi sensi) commedia on the road.