I miti dell’antica Grecia

Molti secoli fa, nella soleggiata penisola greca, ci fu un’epoca d’oro di dèi e dee, titani e giganti, ninfe ed eroi, ognuno con un proprio potere, un proprio culto e una propria storia. Pur abitando in luoghi ben separati dai mortali, le divinità non erano poi così tanto diverse da questi ultimi. Come gli uomini, infatti, anch’esse si lasciavano trasportare dalle passioni, commettevano errori, architettavano intrighi e, soprattutto, trasgredivano la legge, entrando in contatto con gli esseri umani e finendo addirittura per generare con essi dei figli, i cosiddetti semidei. In questa rubrica, curata dalla dottoressa Giulia Nanni, ci inoltreremo in un universo misterioso e prodigioso, per scoprire tutti i miti ‒ alcuni molto famosi, altri decisamente meno noti ‒ che nell’antica Grecia venivano tramandati oralmente, di generazione in generazione, a scopo didascalico.
Mirra e Adone
Mirra era una principessa assira, figlia di Teia. A causa della sua scarsa devozione, Afrodite la punisce facendola innamorare del padre, con cui Mirra giace per dodici notti inconsapevole della sua identità.

Quando Teia scopre l’inganno, decide di ucciderla, perciò Mirra fugge da palazzo e, mentre si trova in un bosco, inseguita dai soldati del padre, viene trasformata all’improvviso in una pianta. Gli dèi infatti hanno avuto pietà di lei.

Tempo dopo, delle ninfe che si trovavano nel bosco sentono dei lamenti femminili e accorrono per aiutare quella ragazza sconosciuta. Ma non si tratta di una fanciulla, bensì della famosa pianta che, squarciandosi, fa nascere un bambino bellissimo, che le ninfe chiamano Adone.

Nel frattempo, sull’Olimpo, mentre giocherellava con le sue frecce magiche, Eros colpisce per sbaglio la madre Afrodite, che cade vittima del sortilegio e si innamora della prima creatura che vede: si tratta, ovviamente, del piccolo Adone.

Per crescere e accudire il bambino, Afrodite inizia a trascurare i suoi doveri e, quando Adone diventa adulto, i due divengono amanti. Questo scatena la gelosia di Ares, precedente amante di Afrodite, che durante una battuta di caccia si trasforma in un cinghiale e azzanna Adone, uccidendolo.

Garzi, Luigi; The Birth of Adonis and the Transformation of Myrrha; Wellcome Library; http://www.artuk.org/artworks/the-birth-of-adonis-and-the-transformation-of-myrrha-125895


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